Mario Poltronieri: la “voce” della Formula 1. 

 

 

Si è spento a 87 anni a Milano Mario Poltronieri, storico telecronista dei gran premi di auto e di moto. Ex pilota, in Rai dal 1971, con uno stile professionale e signorile ha raccontato per quasi trent’anni i motori agli italiani. 

 

Milanese doc - era nato nel capoluogo lombardo il 23 novembre del 1929 - da sempre appassionato di automobilismo e motociclismo, Mario Poltronieri negli anni ‘50 era stato un buon pilota (corse la Mille Miglia e fu collaudatore per la Abarth) e iniziò a collaborare con la Rai. All'inizio degli anni ‘70 entrò stabilmente in Rai e divenne, fino al 1994, la voce ufficiale delle gare di Formula 1. Condusse anche telegiornali sportivi. Indimenticate le telecronache in tandem con Ezio Zermiani, che curava i collegamenti dai box.

 

Dopo il pensionamento venne spesso invitato come ospite e opinionista in numerose trasmissioni dedicate al motorsport. Era anche editorialista di Formula 1 per diverse testate.

 

Dai modi garbati e professionali, mai fuori dalle righe, pacato e sapiente, Poltronieri durante la sua parabola professionale aveva preso per mano i fan della Ferrari fin dalla sfortunata epopea di Villeneuve. Raccontò i primi mondiali di Senna e Prost, passando per il sogno sfiorato di Alboreto nel 1985 e accarezzò l'era Schumacher agli inizi degli anni ‘90. La notizia della sua morte si è subito diffusa nei forum specializzati e tanti ricordano, con dolcezza e nostalgia, il suo "Prost al comando!", quando il campione francese prendeva la testa. Era in tutto e per tutto la “colonna sonora della domenica pomeriggio” nelle case di milioni di italiani. Un gentiluomo d'altri tempi, con uno stile di narrazione sobrio, non calcato, lontano anni luce dalle telecronache urlacchiate e ridondanti che spesso affastellano gli eventi sportivi e motoristici di oggi.

 

Rimarrà nella storia il suo racconto della sfida tra Villeneuve (Ferrari) ed Arnoux (Renault) a Digione nel 1979. Il canadese arrivò secondo, dopo un emozionante toboga di sorpassi e controsorpassi, tra ruotate e tagli di traiettoria con il francese. Poltronieri, appassionato e divertito ma senza mai trasalire, descrisse istante per istante la sfida. Inscrivendo, senza saperlo, anche il suo nome nel mito di quella giornata.

 

Mario Poltronieri si è spento nella sua casa di Milano il 18 gennaio del 2017, all’età di 87 anni.  

 

19/1/2017